Ginnastica facciale antirughe

Per essere più belle si può fare un po’ di ginnastica facciale antirughe. È semplice e divertente, avete voglia?

Uno degli esercizi più semplici arriva dal Qi Gong. Il suo nome è: sorriditi! Niente rilassa e distende i tratti del viso più di un sorriso spontaneo che viene da dentro. Quando si sorride tutti i muscoli della faccia si tendono e si distendono. In questo modo, si esercitano i muscoli facciali e si rassoda la pelle. Fatelo preferibilmente davanti ad uno specchio, così potrete ridere anche delle vostre smorfie. 30 muscoli facciali aspettano questo allenamento. Bisognerebbe farlo per  dieci minuti al giorno.

Chi fosse interessato può trovare alcuni esempi in internet e anche molti libri e DVD che illustrano come svolgere gli esercizi gli ginnastica facciale. Alcuni di essi sono: “Mappa per il massaggio antirughe. La ginnastica facciale e l’automassaggio per mantenere un viso fresco e splendente” di Bruno Massa, “Visotonic®. Auto-lifting muscolare del viso” di  Loredana De Michelis e “Yoga per il viso. La ginnastica facciale che previene, attenua, cancella i segni del tempo” di Catherine Urwicz.

Probabilmente non è sufficiente adottare questo unico provvedimento contro le rughe e il processo di invecchiamento, ma questi esercizi sono sicuramente da prendere in considerazione come trattamento complementare.

La ginnastica facciale aiuta ma non è un qualcosa di miracoloso. Coloro che con l’alimentazione non riforniscono la pelle con sufficienti vitamine, enzimi, micronutrienti o aminoacidi, alla fine non devono stupirsi delle propie rughe. In tal caso, anche i trattamenti estetici più invasivi hanno un effetto limitato nel tempo. Infatti, spesso i risultati sono solo temporanei e poi bisogna ripetere il trattamento e ciò, alla lunga, potrebbe avere delle conseguenze negative. Non riesco proprio a capire perché l’uomo moderno preferisce mettersi nelle mani di un chirurgo piuttosto che seguire un’alimentazione sana e ricca di sostanze vitali, bere abbastanza acqua e fare ogni tanto un po’ di ginnastica facciale.

I massaggi facciali aiutano a rinfrescare e rivitalizzare la pelle

Nei lunghi viaggi in aereo spesso ci porgono un fazzoletto umido-caldo per coprire o massaggiare la faccia. L’effetto rinfrescante e rivitalizzante si percepisce immediatamente. I pori si aprono. L’irrorazione sanguigna migliora e la pelle assorbe più ossigeno. È la migliore prepazione per la ginnastica facciale. Provatelo!

Per tonificare ancora di più la pelle del viso, la si può massaggiare delicatamente con le mani. Nello Qi Gong per esempio, si sfregano i palmi delle mani finché diventano caldi e poi si appoggiano sulla faccia. Poi si massaggia lentamente come se ci si stesse lavando il viso. Il massaggio va ripetuto fino a che ci si sente abbastanza rinfrescati e rivitalizzati.

I massaggi facciali con la pallina sensoriale o con la spazzola per il viso, un massaggio delicato sulla fronte, picchettare leggermente le guance o pizzicare le parti superiori della pelle possono regalare al viso un aspetto disteso ed una migliore irrorazione sanguigna. Alcuni tipi speciali di massaggi conferiscono a determinate zone un aspetto migliore. Così si può ridurre un inizio di doppio mento oppure rassodare le guance. Si possono rassodare anche le piccole rughette attorno alla bocca. Inoltre, si deve tendere e distendere un muscolo del quale probabilmente molti non avevamo mai sentito parlare, il muscolo orbicolare della bocca. Per contrastare le piccole rughe attorno agli occhi bisogna pizzicare molto delicatamente la zona contratta e affaticata.

Lo yoga facciale aiuta il rilassamento

Lo yoga facciale non comporta costi e può essere praticato in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Basta conoscere gli esercizi. È consigliabile fare alcuni esercizi preparatori di respirazione per migliorare l’ossigenazione della pelle. Respirare ci aiuta a rilassarci e questo ci fa stare bene. Dopo la respirazione viene il spazzolacomportamento. L’atteggiamento interiore e quello esteriore esprimono i nostri sentimenti e i nostri stati d’animo e si manifestano anche sul nostro volto. Se siamo tristi, ci afflosciamo e lo fanno anche i tratti del nostro volto. Appena ci risolleviamo, le rughe della preoccupazione si distendono. Respirate e state attenti al vostro atteggiamento interiore ed esteriore.

Ovviamente ci sono anche pareri critici riguardo alla ginnastica facciale e allo yoga contro le rughe. Alcuni sostengono che è proprio la sollecitazione mimica a favorire le rughe.

Secondo me, lo Qi Gong e lo yoga fanno effetto quando le nostre espressioni segnano di rughe sempre le stesse zone. La ginnastica facciale è adatta se il volto appare teso perché la giornata è stata carica di stress. Dovete provare quello che vi sembra interessante e rimanere fedeli a ciò che vi fa stare bene. Se dovessimo dare ascolto ad ogni parere critico, alla fine non faremmo mai niente senza paura. È logico che i chirurghi plastici-estetici non credano alla validità dello yoga facciale. Non possiamo che farci una bella risata quando sentiamo da loro che la scelta migliore per tendere la pelle sia il lifting. I cari chirurghi parlano molto poco delle cicatrici che rimangono. Non dimentichiamo inoltre che, se la pelle viene tirata troppo, non si può più ridere tanto perché dopo molte operazioni i punti dietro le orecchie potrebbero strapparsi. Bisogna imparare ad accettarsi come si è, anche con qualche rughetta. E non dimenticate: dormire a sufficienza, assumere molte sostanze nutritive e bere molta acqua sono i più importanti trattamenti anti-aging.

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